martedì 6 febbraio 2007

Dal campo, l'ultimo bollettino di guerra

Che dire ancora?

Disordini, violenza, disorganizzazione, accuse reciproche, polemiche: il solito mix all’italiana, che quando viene riproposto sulla pelle di un’uomo fa ancora piu’ disgusto.

Il contesto di questa tragedia e’ lo stesso degli scandali degli ultimi mesi: il calcio malato e degenerato.. gli interessi politici ed economici che infradiciano questo sport.

Le forze di polizia hanno tutto il diritto di richiamare alle loro responsabilita’ le societa’ di calcio, come nella lettera diretta alla famiglia dell’ispettore capo Raciti Filippo “Non e’ possibile chiamarlo.. STADIO” , scritta dal Sindacato dei Lavoratori di Polizia di Stato della Lombardia, dove si accusa lo Stato di non aver avuto polso duro con i Club, che spendono miliardi per l’acquisto di fuoriclasse, ma non hanno soldi per adeguare gli stadi, o per assumere degli Steward addetti alla sicurezza durante le partite.
Quale obbligo per le Societa’ se non quello di difendere i propri tifosi, che seguono con passione la loro squadra del cuore, da una banda di idioti degenerati?
In tal senso, la rabbia delle forze di polizia.. e quella nostra.. e’ piu’ che giustificata.

Un po’ meno condivisibile - soprattutto nella parte finale - e’, a mio parere, la puntualizzazione di Marnati, Segretario Generale della Uilps di Milano, in un suo comunicato stampa:
“Voglio ricordare che per i fatti dell’ormai famoso “G8 di Genova”, ove moriva tale Carlo Giuliani, esponenti dell’attuale maggioranza di Governo invocavano “strumentalmente” una Commissione di inchiesta per far luce sul comportamento delle Forze di Polizia.. Vorrei compiacermi con gli stessi politici se a difesa delle FF.OO. , che rappresentano lo Stato del Territorio in difesa delle Normative Democratiche, siano ugualmente gli artefici di leggi appropriate per vietare ed eventualmente condannare qualsiasi episodio di teppismo durante qualsivoglia manifestazione, sportiva e non… Ma sottolineo una piccola differenza per l’esempio cui sopra: il povero Carlo stava per lanciare un estintore verso un veicolo dello Stato, mentre il Poliziotto anch’esso deceduto stava rappresentando lo Stato nell’esercizio delle proprie funzioni.”

Credo forse – o almeno non ci voglio nemmeno pensare – che sotto questa ultima “puntualizzazione” non ci sia una volontà di applicare due pesi a due misure, ma sicuramente lascia trasparire il profondo disagio delle forze di polizia, che nello svolgimento del loro difficile e rischioso compito, si sentono spesso messi alla sbarra. Non parlo tanto per i vertici, e´un diritto inopinabile in una societa´civile quello di dover far chiarezza. Mi riferisco al singolo ed onesto poliziotto o carabiniere, che si mette in gioco in prima persona, e come controparte spesso e’ denigrato.. le scritte di irreverenza apparse sui muri di alcune citta' ne rappresenta la manifestazione piu' eclatante, e spregievole.

Questo profondo malumore rischia di stressare ulteriormente il gia’ tesissimo rapporto tra le forze dell’ordine ed il mondo ultra’ (se non anche con le stesse istituzioni).. dove' si sta diffondendo paura di rappresaglie ed abusi di potere (purtroppo esistono anche quelli).

Matarrese con le sue ASSURDE e FOLLI dichiarazioni (… I morti fanno parte del movimento del calcio… il calcio e’ un’industri che paga i suoi prezzi.. lo spettacolo deve continuare.. ma quale spettacolo quelle delle arene?) ha buttato benzina su questo ormai incontenibile fuoco.

Ritornando ai due tristi episodi del G8 ed il recente derby, io, al contrario, vorrei sottolinearne le similitudini, ritornando al mix all’italiana: disorganizzazione, disordini, strumentalizzazioni, interessi, folle violenza che subdolamente ed abusivamente si appropria dell’alibi di una ideologia o di una bandiera… l’assurdita’ di una Societa’ che arma un ragazzino, con una pistola od un masso che sia.

3 commenti:

http://seb.bad@wordpress.com ha detto...

Ciao, dal Blog di Explorer sono venuto a curiosare qua da te... Sono completamente OT, ma non trovavo altro posto dove scrivere...
Sarei curioso di leggere una tua opinione sui DICO.
Ciao, Seb.

SaraMago ha detto...

Ciao! Grazie mille per essere passato di quì ;-). Volevo capire.. come hai fatto a trovare questo mio Blog?
Comunque: sono favorevole! E' giusto tutelare le persone che si amano ed hanno deciso di condividere la loro vita.. e relative responsabilità.. con un'altra persona. Ho un'idea tutta mia del matrimonio: infattio creado nell'amore vero.. non nelle formalità di facciata. Tu invece che ne dici?

SaraMago ha detto...

PS: non sei off topic per niente... come vedi quì non parlo "solo di calcio" ma mi piace riflettere.. insieme ad altri che vogliono farlo con me.. sul sociale a 360°