venerdì 16 marzo 2007

Campioni dietro le sbarre

E’ stato bello leggere della visita di “Matrix” Materazzi e Gattuso (che anche questa volta ha ringhiato con le sue battute taglienti al suo amico interista), al carcere di San Vittore.Un evento importante: il calcio diventa uno strumento per veicolare un messaggio di integrazione, proprio l’indomani sconcertanti episodi di Catania e di Valenzia.
Al di là delle morali, perbenismi ma anche delle più che fondate paure, la vita del carcere in Italia è denigrante. Lo sanno bene quelli che, come me, hanno conosciuto e conoscono qualcuno che ha compiuto dei gravi errori, e per questo l’ha pagata molto cara dietro le sbarre.
I racconti forti di paura, perdita della dignità e annullamento dell’individualità, dentro e purtroppo anche fuori, tra i conoscenti, gli affetti spesso persi, ci fanno capire quanto è difficile scrollarsi di dosso il marchio criminalizzante.
Un marchio che ti cuciono e ti cuci addosso, che purtroppo spesso spinge a reiterare: i dati lo dimostrano, e purtroppo anche le mie esperienze.
Le nostre prigioni hanno infatti un forte carattere punitivo, ma si trascura purtroppo, un aspetto importantissimo: quello riabilitativo e rieducativi, dell’ex detenuto, della sua famiglia e dell’ambiente circostante.
Per una volta (si presuppone almeno..) quei volti tra le sbarre hanno sostituito quel doloroso sentimento di rifiuto umano, con quello di un uomo con dei sentimenti positivi di gioia e partecipazione che chiedono di essere ascoltati.. ed è apparso un sorriso.
Allegro infatti è stato lo scambio di battute, come la domanda di un detenuto al direttore “ma è vero che se l’Inter vince lo scudetto dopo 18 anni, ci sarà l’amnistia?”.
Ed un pensiero va ad un diciassettenne siciliano, che si rivede nel volto di un qualsiasi adolescente, che per il suo grande errore di essersi lasciato trasportare dalla furia violenta che il calcio riesce a scatenare, ora è dentro perdendo così la sua gioventù.

Concludo con le 24 ore di quando la vita è un numero:
Ore 7: sveglia e distribuzione del latte.Ore 8: Apertura del Blindo (ogni cella ha la porta esterna ed il blindo interno) e battitura delle inferriate e delle finestre (per controllare che non siano manomesse)Ore 8.30: I detenuti si dedicano alle varie attività che svolgono dentro l’istituto di pena, o frequentano i corsi nell’area comune.Ore 9 – 11: PasseggioOre 11.45 – 12: PranzoOre 13 – 15: Passeggio. Ore 18 – 19.30: Attività ricreative o sportive in palestra. Ore 18.30 – 20: Possibilità di stare insieme (per un massimo di 5 detenuti) nelle celle anche diverse dalla propria.Ore 20.30: Ognuno torna nella propria cella, chiusura della porta esterna.Ore 24 – 7: Chiusura anche del blindo interno.
Ore 8 - 16 e 24: Conta dei detenuti e battitura delle inferriate.Ore 12 – 21 e 3: Conta dei detenuti senza battitura.Ed il giorno dopo tutto ricomincia.. sempre uguale.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Condivido assolutamente la tua idea che la prigione debba avere un intento riabilitativo, prima che punitivo.
Per quanto riguarda la ripetitività delle giornate... purtroppo ne so qualcosa: non sono in galera, ma da 53 giorni sono in una stanza di ospedale per un trapianto di midollo, quindi so quanto possa diventare alienante la cosa.
Finisco facendoti i complimenti per il blog, molto interessante... e spero di rileggeti presto anche su acmilan.net!

Ciao!

Razza75
Http://razza75.splinder.com

Anonimo ha detto...

ciao, se hai la foto della gazzeta della visita a san vittore puoi anche pubblicarla sul tuo blog, io vengo a vederla...sono la stessa che ti ha scritto su community.goal..
ciao!!!!

SaraMago ha detto...

Per Juventina... ho letto solo ora, posso verificare domani mattina.. incrociamo le dita ;-)

SaraMago ha detto...

Per Razza: il fatto è che il calcio ormai è malato.. quel ragazzino, si è ammalato anche lui..
mi dispiace per quello che stai vivendo.. sono sicura che presto sarai più informa di prima.. ringraziando il mondo di averti fatto trovare un donatore.. tienimi al corrente..
Grazie mille per i complimenti!

SaraMago ha detto...

niente da fare Juventina.. proprio non riesco a trovarmele :-(