domenica 23 settembre 2007

Grillo, V-Day e liste civiche: la grande illusione

Tutti ai nastri di partenza: è iniziata la raccolta di adesioni alle liste elettorali di Beppe Grillo!
Dopo anni di oscurantismo, il movimento del comico genovese ha iniziato la sua scalata al potere: sì, perché di questo si tratta.
Da “semplice” movimento di opinione, cavalcando l’onda del malcontento diffuso e l’entusiasmo partecipativo del V-Day, i "grillini" hanno pensato bene di fare il salto di qualità, vale a dire accaparrarsi una fetta della ricca torta politica.
Ecco che da Nord a Sud, dalla città al piccolo paesello di provincia, si sta mettendo in moto tutto l’apparato: scelta degli “eletti”, raccolta firme, sedi,magliette,striscioni.. non manca nulla! Tanto meno i soldi per farlo… siamo in Italia no?.. E poi, perché fare tutte queste domande?
In tutto questo, il Beppe ha un atteggiamento da dama tra il reticente e voglioso: “Io entrare in politica? Ma no.. bè.. se proprio volete… fatelo… fatelo bene… così, colì e colà… però, badate bene, io di mio non ne ho interesse”.
E questa è la fine di una storia: l’illusione del risveglio nella gente di una diffusa e libera coscienza civica.
Che in Italia non esiste democrazia questo è più che lampante.
Nel Bel Paese vige un sistema sbilanciato che vede da un lato un potere politico- burocratico forte e granitico e, dall’altro, la mancanza nella popolazione di un sentimento civico che dovrebbe avere l’importante compito di essere bilancino critico e controllo nei confronti, appunto, degli organi politici.
Con il V-Day sembrava che qualcosa stesse cambiando.. frotte di italiano… si... di paciocconi italiani.. hanno innalzato un coro di basta!
I giorni seguenti, poi, nei giornali sono apparse qui e là piccole e brandi denunce di malcostume politico, tanto da farci quasi credere che la mentalità omertosa e compiacente Made in Italy stesse lasciando il passo alla denuncia..
Illusione, solo Illusione…
Che il comico Beppe Grillo non è (come a volte tenta di far credere.. anche se ci riesce solo con gli sprovveduti) estraneo ai partiti è indiscutibile, lo dimostra anche il suo assiduo frequentare la festa dell’Unità.
La verità dura e cruda è questa: gli Italiani ne hanno le scatole piene. Crisi economica, malfunzionamento, corruzione, fregature legali… insomma, ormai siamo all’esasperazione.
La sinistra è in crisi e sta perdendo sempre più consensi: il governo traballa.
Ecco che, come per incanto, dopo anni più o meno in sordina il naftalinico Beppe Grillo esce clamorosamente allo scoperto: un po’ di denunce (documentatissime e sacrosante) e parolacce… si suscita consensi.-.. ed ecco acqua fresca a dare nuova linfa all’inamovibile sistema Italia.
A suo tempo, in un altro critico momento politico sociale, con linguaggi diversi ma gli stessi sistemi, c’è riuscito Berlusconi.. ora è il turno del grande Beppe.

In definitiva, stiamo rivivendo lo stesso incubo Forza Italia.
Il tempo ce ne darà ragione?

Spero che quello descritto pocanzi sia un improbabile ed avveniristico scenario tragicomico (mai parola più appropriata)…

… ma anche questa sembra essere un’illusione..

PS: Aggiungo Lunedì 24 sett. Leggo con piacere pareri concordanti dalla Blogsfera: Troppi Grillo per la testa

6 commenti:

Circolo IncontArci Corleone- Redazione Dialogos ha detto...

E' davvero strano ma interessante come due persone che non si conoscono, di sesso diverso, che vivono in luoghi così distanti possano, pensarla nella stessa maniera. Cara Gioia ho potuto apprezzare non soltanto l'articolo davvero ben fatto ma l'intero blog, che è interessante. Le tue conclusioni non sono più negative, soltanto che io ho puntualizzato il fatto che oggi la nuova sfida politica si sposterà in parte sul web. Per il resto il cittadino Grillo è libero di dire quello che vuole come noi siamo liberi di criticarlo. E' il sale della democrazia. (Troverete il mio articolo su www.arcicorleone.too.it)

Giuseppe Crapisi

Gioia Feliziani ha detto...

Grazie mille per i complimenti, anche il vostro è un Blog molto interessante.... sicuramente passerò spesso di lì. Ovviamente non potrò intervenire per ciò che riguarda le tematiche locali.. bè.. come hai ben capito siamo un pò distanti ma è comunque molto interessante conioscere una realtà diversa dalla mia! a presto Gioia

Flores ha detto...

Ho fatto un giro sui blog della destra e l'elogio a Grillo è quasi unanime, addirittura uno apriva così: "ONORE A GRILLO" Questo non vi fa pensare?

Gioia Feliziani ha detto...

Flores, penso che la cosa sia piu' che normale. Beppe Grillo, pur essendo un dichiarato sinistroide, è polemico anche nei confronti di questo governo: l'opposizione non poteva far altro che appoggiarlo.
Una cosa bisogna riconoscerla, non è talmente imbrigliato nella rete partitica da impedigli di essere sempre e comunque contro.
Questo modo di agire poi, gli fa ricevere consensi diffusi, e questa rappresenta la sua pericolosità.

Pazuzu Uzu ha detto...

Non posso che approvare in pieno questo intervento anche perché in esso vedo riflessa la stessa amarezza che ho provato io all'indomani del V-Day.
Condivido anche il tuo parallelismo con Il Cavalier B., ma non posso non farti notare una tua (forse voluta?) dimenticanza.
C'è infatti un'altra B. che manca all'appello, ben più grande delle altre due e che ancora ci pesa sulle spalle.
In fin dei conti le cose all'epoca non andarono poi tanto diversamente, no?

Arjuna C. ha detto...

questo post è un po datato, ma magari la voglia di rileggersi potrebbe portare ancora qualcuno di voi da queste parti. Mi piace il blog, L'ho già detto, ma questo post di meno. Non sono un fan di Grillo, però sono andato ai suoi spettacoli, pure ai primi. Sempre pieni, sempre divertenti, e con un sacco di spunti. Primi fra tutti quelli sulle energie alternative e risparmio energetico. Comunque la si voglia vedere, questi temi latitano nel panorama politico italiano,e di sicuro a Berlusconi non gliene frega niente. Quindi ben venga Grillo e liste civiche. Conosco anche molti ragazzi che lo seguono e non mi sento di esprimere giudizi sulle loro capacità critiche, ma certo si attivano, non sono passivi come i giovani di forza italia, e non comprano SUV a rate mostruose! perciò io la lista civica di approvata da Grillo la voterò nella mia città, cos'altro potrei fare...sono anarchico e non parlatemi di PD o altro, almeno in queste liste c'è gente giovane che parla di risparmio energetico e cura del territorio e tanto mi basta...o rivogliamo la premiata ditta Pecoraro-Bassolino!