mercoledì 30 aprile 2008

Un sondaggio conferma la sfiducia nell’informazione tradizionale, considerata faziosa, venduta, di parte. Anche la blogosfera farà la stessa fine?

Un sondaggio telefonico realizzato dalla Demos su un campione di 1048 residenti nel Nord – Est e pubblicato ne' "Il Gazzettino" ha indagato il motivo della crisi del giornalismo: la scarsa fiducia, scesa di ben otto punti in meno per i giornali, e venti per la televisione dal 1998 ad oggi.

Nelle tre aree del nord est prese in esame, mentre nel gennaio 1998 il 43,1% avevano dichiarato di fidarsi molto o abbastanza dei giornali, nel marzo di quest'anno la percentuale è calata al 35,4%. Per quanto riguarda la fiducia televisiva, nel 1998 era del 50,9% e oggi del 28,5%.

I due maggiori media "classici" sono percepiti quindi come faziosi e di parte. “Questione settentrionale” anche nell’informazione? Chissà se i risultati sarebbero stati gli stessi anche nel resto d’Italia.. Io penso di si.

Veramente si parla già da qualche tempo della crisi dell’informazione tradizionale, spesso e volentieri puntando il dito verso Internet ed il mondo che è chiamato del “citizied journalism”, vale a dire il giornalismo dei cittadini: i blogger.

Ormai chiamare la blogosfera un insieme di “diari” è alquanto riduttivo: molti blog hanno un contenuto altamente informativo. Molti, soprattutto i fautori dell’informazione tradizionali ed i giornalisti della carta stampata che si sentono i più minacciati, accusano i blogger di scarsa autorevolezza.

Questo studio a mio avviso dimostra il contrario: la gente percepisce l’informazione dei giornali e della televisione come poco autorevole, faziosa, inaffidabile. Ecco che si sono rovesciate le carte in gioco.

La verità è che la blogosfera è stracolma di persone informate e critiche, che finalmente hanno trovato modo di esprimersi liberamente senza alcun guadagno se non quello di far perdere guadagno ai mezzi d’intrattenimento e d’informazione classici. Certo, non siamo ingenui, non sempre i blogger sono così utopisti e disinteressati. Molti sono pagati dalle aziende per scrivere nei blog aziendali o per far scrivere articoli “simpatizzanti” all’interno dei loro siti. Molti, inoltre, i blogger sponsorizzati dalla politica.

Il marketing politico ed economico sta arrivando anche qui. Se prima, ed in Italia ancora oggi, gli user generatori attivi di contenuto erano solo una nicchia di privilegiati appassionati di web, piano piano la blogosfera sta divenendo uno strumento di massa, sempre più commerciale e sempre più alla portata.

Non che la cosa sia necessariamente negativa, solo che dovremo divenire più critici e riuscire a separare la comunicazione spontanea da quella sponsorizza (che spesso è mascherata in maniera subdola).

Chiunque deve imparare a distinguere quella che è un’informazione, una critica, una congettura, una riflessione, una pubblicità, una sponsorizzazione... insomma dobbiamo essere dei piccoli scienziati esperti per capire cosa tenere e cosa scartare.

Personalmente mi fido molto della gente, del loro senso critico, della loro capacità d’adattamento e di risposta… le teste vuote, passive, malate di consumismo, le cercano e tentano di crearle le aziende come la politica. Forse la carica dirompente della blogosfera ha dato una scossa all’appiattimento dell’informazione.

Mi raccomando allora, confido in voi: non permettiamo alle lobby di ingabbiare anche noi! Il rischio di una conquista "markettara" c'e', ma noi dobbiamo continuare ad essere i protagonisti ed impartire le regole.

1 commento:

Arjuna C. ha detto...

http://maggiesboy.blogspot.com/

ciao, sostengo la tua tesi riguardo al fatto che i blog rappresentano oggi non più qualcosa di nuovo e magri anche inaffidabile, non più qualcosa di diaristico, certo sempre esercizi di stile di ragazzi che vogliono scrivere. ma soprattutto la maggioranza scrive blog non faziosi, o dichiaratamente faziosi e non subdoli, non ossequiosi per definizione, una realtà ancora poco anarchica a mio avviso ma senz'altro con ottime punte gionalistiche o teoretiche. ciao, ho scritto cose che non capisco!!!