giovedì 30 ottobre 2008

Pedofilia: campagna di sensibilizzazione negli asili di Milano

Il ruolo della scuola nella prevenzione della pedofilia? Scarso, e telefono Arcobaleno si impegna iniziando da Milano, la capitale italiana della pedopornografia su web.

Continua la campagna di sensibilizzazione dell’associazione Telefono Arcobaleno che si occupa della lotta di ogni forma di abuso dell’infanzia e del contrasto alla pedofilia on line (per scaricare il report completo di 8 pagine cliccare QUI’.)

Durante 4 incontri, dal 10 al 13 novembre, gli operatori si incontreranno con i genitori, educatori e insegnanti dell’asilo “Doremi” di Milano, la città che detiene il triste primato di utenza pedofilia su web.

L’iniziativa rientra all’interno del più ampio progetto di sensibilizzazione “Grandi all’altezza dei bambini”.

A causa della particolare vulnerabilità della vittima, i reati a sfondo sessuale sui minori sono molto difficili da riconoscere anche per la difficoltà dei bimbi di riconoscere la loro condizione di abuso.

Purtroppo, la scuola che dovrebbe avere un importante ruolo educativo, troppo spesso non aiuta. L’Associazione dalle sue ricerche, infatti, riscontra un insufficiente orientamento, da parte degli insegnanti, a segnalare situazioni di disagio per il senso di solitudine della classe docente sia per l’incertezza e la mancanza di informazioni specialistiche su come operare.

Gli incontri di sensibilizzazione hanno proprio lo scopo di sopperire a questa gravissima mancanza perché, come sottolinea Giovanni Arena, presidente di Telefono Arcobaleno, nella nota “affinché lo sdegno non si riduca a rabbia passeggera, ma agisca nel tempo, occorre interrogarsi sulla responsabilità educativa, sul minore controllo sociale e sulle strategie collettive attivate per risolvere il problema”.

Ultimo report sulla pedofilia on line: http://www.telefonoarcobaleno.org/it/pdf/Report_Monitoraggio_2007_Telefono_Arcobaleno.pdf

2 commenti:

TIZIANO TESCARO communicator,Vicenza ha detto...

Peccato che si faccia solo a Milano questa iniziativa di sensibilizzazione, mentre dovrebbe essere una campagna permanente in tutta Italia...

Gioia Feliziani ha detto...

Ciao Tiziano :-). L'associazione opera in tutta Italia.. molto dipende dall'apertura delle istituzioni a sensibilizzarsi e formarsi rispetto a questa tematica socì delicata...