martedì 1 febbraio 2011

A.A.A. cercasi volti e storie di Donne che dicono NO! ed affermano "IO SONO.." per un documentario sulle donne italiane

Vi segnalo questa importante opportunità. DONNE! Non tiratevi indietro, mostrate il vostro volto e la vostra voce anche all'estero!

"Per prima cosa vorrei farti di cuore i miei complimenti per l'iniziativa su Facebook, da donna italiana ti sono profondamente grata per questa presa di coscienza e per la possibilitá che hai dato a tutte le donne italiane di esprimere il proprio sdegno. Spero non ti disturbi che io ti scriva dandoti del tu ma la forza della tua iniziativa in favore della mia categoria, quella di tutte le donne italiane, é tale da farmi risultare il "lei" molto artificiale. (rispondo: è bello così :-) 


Io sono una regista di film documentari, ed in quanto tale passo molto tempo all'estero perché lavoro molto poco per le televisioni italiane. Ti scrivo perché a mio modo sto tentando anch'io di fare qualcosa per la nostra categoria e lo faccio naturalmente con gli strumenti che posseggo.


Per l'emittente televisiva francotedesca ARTE sto lavorando ad un documentario di novanta minuti sulle donne italiane, che ho chiamato "la cittá delle donne", come l'omonimo film di Fellini: in quel film, arrivato nei cinema nel 1980, Mastroianni capitava in una cittá popolata da donne forti e consapevoli e anche da tante femministe, che cantavano la bellezza delle rughe e l'indipendenza dagli uomini.

Il mio documentario é nato proprio rivedendo spezzoni di quel film ed iniziando a chiedermi onestamente:  com'é possibile che in soli trentanni le donne italiane siano cambiate cosí tanto? Che tipo di trasformazione sociale é avvenuta? Che cosa é successo? Queste ed altre domande saranno un po'  il filo rosso ed anche lo scopo del mio viaggio. Ho riscontrato in realtá un grandissimo interesse per il tema in tanti paesi europei, perché un fenomeno simile, anche se naturalmente piú in sordina che in Italia, pare prenda sempre piú spazio anche in paesi insospettabili, come l'Inghilterra, la Francia e la Germania ed in molti paesi dell'est europeo.

Spero che il documentario, cosí la tua iniziativa su Facebook, diventino un po' monito per tante donne anche fuori dall'Italia, mi auguro che tutto questo lavoro serva a risvegliare le loro coscienze prima che la situazione precipiti, come é successo nel nostro paese. (ce lo auguriamo tutte!)


Ti scrivo perché sono in un momento molto importante della lavorazione al mio film: cerco donne di cui seguire spezzoni di vita, momenti importanti, non mi interessa che lavora facciano né da che parte dell'Italia vengano. L'importante é che abbiano qualcosa da dire in merito alle nostre domande ( e da dine ne abbiamo tanto.. vero? ;-)  che stiano prendendo atto del fatto che é arrivato il momento di cambiare qualcosa. Possono essere dottoresse o ex veline, studentesse, casalinghe, commesse o attrici, é irrilevante, purché siano interessate a raccontarmi la loro storia. Le ascolteró tutte, anche se per il documentario potró sceglierne solo alcune. 
"

Che cosa aspettate? Dateci sotto! Scrivetemi e vi metterò in contatto con la regista. 

2 commenti:

Le Rivoltelle ha detto...

E' superfluo dirvi che ci candidiamo!!! :))) Al di là del progetto musicale "Donne Italiane", ci piacerebbe davvero raccontare la storia di 4 giovani donne che, in una terra "complicata" come la Calabria, decidono di imbracciare gli strumenti musicali come "armi" per "ribellarsi" alle consetuedini (da qui il nostro ironico nome) e far sentire la propria voce di donne, artiste e cittadine, in Calabria, in Italia, nel Mondo.
We're in!

Le Rivoltelle

Sara Mago ha detto...

Candidatura inoltrata con piacere ;-)