venerdì 4 febbraio 2011

Appello: "Io sono…" una donna e non ho bisogno di rappresentanti per dire NO!



Nei prossimi giorni, fino al 13 Febbraio, saranno organizzate una serie di manifestazioni di piazza, che chiamano in causa le donne.

Ribadendo che Società Usa e Getta, e quello che ormai chiamerei il movimento “IO SONO...” è spontaneo e libero da appartenenze (politiche, partitiche e sindacali) e dice NO alla mercificazione e strumentalizzazione delle donne e della loro “protesta”da parte dei media e dei partiti , molte donne si son poste il quesito… partecipare o no alle varie mobilitazioni di piazza?

Bè, ognuna è libera di auto definirsi, ed impegnarsi come meglio crede.


Legittima la paura da parte di alcune utenti di strumentalizzazione da parte dei partiti e delle associazioni sindacali. Abbiamo visto che anche la manifestazione del 13 "Se non ora quando" non è immune. Fino a poco fa era pubblicata nella home page del blog dell’organizzazione, una lettera di una sigla sindacale. Anche la manifestazione a Lecce si terrà presso la sede di un sindacato. Sindacato con un ben preciso orientamento politico. Inoltre questa mattina è arivata una mail da parte dell'unità, da cui traspare che la manifestazione non è traversale.

Alle donne che dicono NO! Che desiderano partecipare alla manifestazioni di piazza perché sentono il bisogno di confrontarsi e far valere la loro presenza, ma che non vogliono che partiti o associazioni si approprino indebitamente del loro sentire, noi suggeriamo di comunicare la loro indipendenza con messaggi da comunicare tramite striscioni, cartelli, adesivi, fogli.

I messaggi possono essere: “IO SONO.. e non appartengo a nessuno!”, o “IO SONO… e non ho bisogno di nessuno per dire BASTA!”, “IO SONO… contro la mercificazione della donna, del suo corpo, della sua protesta.. nel quotidiano, nel lavoro, nelle istituzioni, nel dibattito politico – ideologico” . 



Oppure possono portare con loro una stampa dell’immagine delle donne scelte per rappresentare loro stesse nel loro profilo Facebook.

Su questa galley dei suggerimenti di slogan (suggerimenti perchè altrimenti sarebbero altre "bandiere"...ognuna si può esprimere con creatività): http://www.facebook.com/event.php?eid=148301105228196#!/album.php?aid=39662&id=137900466263954

SARA' ANCHE UN'OTTIMO MODO PER RICONOSCERCI E SOCIALIZZARE!

La mercificazione e strumentalizzazione - di cui non sono assolutamente immuni le sinistre, che vista la sua "crisi identitaria" si è mostrata falsamente laica, e vicina ad ideologie che presentano delle criticità per l'universo femminile, senza un'analisi approfondita - questo svestirci e vestirci, scoprirci e coprirci a loro piacimento fino a quasi farci perdere il controllo della nostra rappresentazione… avviene a tutti i livelli, e non ha una fazione politica specifica ma fa parte di una costume diffuso nostro paese e del nostro sistema mediatico.


Le donne che dicono NO! non desiderano essere usate per l’ennesima volta, vedendo una bandiera che si appropria della loro protesta, quando invece ora è importante essere unite senza divisioni.

Con la coscienza che le problematiche femminili vanno molto al di là dei contingenti fatti politici e scandali sessuali, e suggeriamo di arricchire la protesta con dei contenuti importanti: maggiore tutela nel lavoro, più meritocrazia nell’accesso al lavoro ed incarichi istituzionali, contrarietà alla mercificazione in tutti gli ambiti, la tutela della gravidanza con maggiori servizi il problema dell’affido dei figli nel caso di un genitore violento, le libertà individuali e liberazione da pressioni sociali o “omocentriche” sul nostro apparire.


Questo è l'evento Facebook da diffondere: "Io sono…" una donna e non ho bisogno di rappresentanti per dire NO! .. mi raccomando diffondete ed invitate le vostre amiche!
Per maggiori chiarimenti sulla posizione di Società Usa e Getta: "Le donne che dicono NO! Affermano "IO SONO..." e non appartengono a nessuno.  

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