sabato 21 maggio 2011

La femminista ed il periodo elettorale.


Riflessione su molte pagine Facebook e blog "pseudofemministi"...

Se c'è una cosa che non sopporto è la strumentalizzazione della questione femminile nel periodo elettorale.
Per l'ennesima volta usate, per l'ennesima volta strumentalizzate.

Il bello è che a volte ci siamo talmente abituate che nemmeno ce ne rendiamo conto, anzi diveniamo complici.. oppure sfruttiamo noi stesse noi, il nostro corpo, le altre, il loro corpo.
Josè Saramago disse che è rimasto molto deluso dalle donne in politica (ma anche le donne dei media direi.. direi in generale, donne di potere), sulle quali aveva riposto tante speranze. Le donne, quando intravedono il potere, smettono di essere donne.. (come del resto anche gli uomini smettono di essere uomini). Saramago ha teorizzato l'esistenza di tre sessi: donne, uomini, e politici ( o potenti).

Ma la vera femminista se ne infischia.
Una vera femminista non lo permetterebbe mai e poi mai tutto questo: quest'opportunismo, questo usare.

La vera femminista è sempre stata e sempre è attiva nell'impegno, anche quando nessuno ascolta anche quando non c'è un giornalista o una telecamera presente.Anche se non c'è nulla in cambio. La vera femminista non fa distinzione tra donna e donna, tra fazione e fazione. la vera femminista è solo donna. Donna e basta.

Il periodo elettorale è importante per sviscerare i nodi, per fare pressione su certi temi e mettere le spalle al muro. Mettere le spalle al muro a sinistra, a destra ed a manca, chiedendo e pretendo risposte.

Quello che sto notando in questo periodo elettorale in particolare, è che il tema femminile è usato in maniera unidirezionale, ma non gli viene dato un contenuto concreto, non vedo domande concrete, come non vedo risposte.
Tanto parlare di quì.. tanto parlare di la.. qualcuno che dice tette di la.. qualcuno che dice culo di quà.. ma le questioni vere, il tema del lavoro, della maternità, dell'affido, dei diritti.. chi li affronta?

Il vuoto

Parlano di un nuovo femminismo. Ma quale? Il vero femminismo c'è sempre stato, io vedo lotte mediatiche vuote, ed il peggior utilizzo della questione femminile, ma non vedo femminismo. Tanto parlare perbenista, battaglie mediatiche, ma i nodi non sono affrontate.

Comunque spero che una volta passato questo periodo, il tema Donna - lavoro, diritti, tutele e quant'altro - non cada di nuovo nel dimenticatoio (anche se ora, a dirla tutta, il dibattito sulla questione femminile è spesso moooolto superficiale, anche perchè gli stessi che strumentalizzano non sono in grado - e non vogliono - ne di dare risposte ne di prendere impegni)

Le donne che hanno sempre dibattuto e lottato,  si fanno sempre questo augurio, ma sanno per eseprienza che questo non accadrà, che continueranno a sbraitare per essere ascoltate, che al massimo saranno ascoltate se fanno comodo.. e oscurate quando non fanno comodo.

Ma la vera femminista sa come vanno le cose, non si scompone, è costante continua a sbraitare, sempre.

Osservazione aggiunta ore 21 dalla discussione Facebook intorno al post:

"Avete notato come nel dibattito non sono stati toccati i temi caldi (lavoro, affido ecc) ma solo il fatto estetico del corpo. Anche perchè se ci addentriamo nei temi vediamo che le "divisioni" non sono così lineari. Nelle questioni concrete ci sono donne (pochissime direi) che hanno lottato contro i loro stessi partiti. In sostanza la questione femminile è stata relegata solo nell'ambito privato (sposa/puttana). Questo perchè ill tema è molto popolare.. se invece si addentrasseroi nelle questioni concrete (es. parità nel lavoro) ci sarebbe troppo il rischio di perdere consensi.. ed i maschilisti ci sono eh! E da tutte le parti! Anche se fanno meno baccano, le resistenze sono forti"

3 commenti:

Giulia ha detto...

il tuo è un pensiero genuino! bel post! sono con te!
Giulia

bianca fiorini ha detto...

sono anni ke viene usato questo termine (femminista) a me non piace anke perke l origine della parola fa riferimento alla femmina dell animale. Io non l ho vissuto quel periodo, ero troppo giovane x capire. Sicuramente da quel lontano 68 moltissime cose sono cambiate nei riguardi della donna. Una cosa è certa ancora c e da fare. Il nostro potere è forte non sottovalutarlo, vedi quanta strada abbiamo fatto x la nostra indipendenza, QUESTO NON é POTERE?

Sara Mago ha detto...

Grazie Bianca & Giulia per i vostri commenti, e scusatemi se li pubblico solo ora, ma qualcosa è cambiato in Blogspot e non mi sono accorta che c'erano.. scusate tantissimo! Rispondo a Bianca.. si è potere sicuramente, finchè non utilizziamo questo potere per gli altri, finchè non lasciamo ancora una volta che ci strumentalizzano e strumentalizzano il nostro corpo. Ho notato, aimè, che questa è una tendenza masochista che spesso abbiamo noi donne..