venerdì 4 novembre 2011

Serviziopubblico.it.. che delusione!

Io che sono sempre stata una grande estimatrice di Travaglio.. aimè, devo ammettere che Servizio Pubblico, ieri alla prima trasmissione, è stato una gran delusione.

Ad iniziare dal format.

E' stato riproposto il format classico televisivo.. costruito, impostato, finto, non interattivo. Ma il media è diverso! Perchè non sono state sfruttate le potenzialità di internet?

Ci sono tanti servizi, anche open-surce (gratuiti) di video streaming, che integrano per esempio la possibilità degli utenti che seguono la diretta di interagire con chi è al di la della telecamera, attraverso una chat pubblica.
Questa potenzialità non è stata sfruttata.

Ci sono dei servizi di video streaming che integrano twitter.. e comunque potevano creare un hashtag (#) ufficiale della trasmissione, in modo da recepire il feedback in tempo reale da parte del pubblico.

Anche questa potenzialità non è stata sfruttata.

Io ho seguito la diretta dal sito http://www.serviziopubblico.it/ ... peccato che nel momento in cui lanciavano il sondaggio on line sulla pagina Facebook della trasmissione, non c'era un link diretto alla stessa per parteciparvi.

Insomma, ancora una volta la possibilità partecipativa e collaborativa del mezzo internet non è stata sfruttata.. anzi tutto è stato controllato, manipolato, imposto.

Inoltre.. se hanno fatto fundraising nella rete.. perchè riproporre la pubblicità? O finanzia il pubblico (attraverso il canone o una donazione di 10 euro) o la pubblicità. Non ti bastano le donazioni... male!!!
Il web è libero, non ci sono diritti da pagare.

La pubblicità non solo disturba, ma vuol dire legare l'informazione al potere economico.
Tra le pubblicità mandate in onda, c'era quella di Sorgenia che si occupa di energie alternative. Come sappiamo, Sorgenia è controllata al 52% da una società di De Benedetti.

E quì passiamo ad un'altro punto.. l'ospite inatteso: Diego Della Valle, nella veste di paladino anti-berlusconiano, premuroso, paterno e preoccupato per il popolo.

Peccato che nessuno tra i giornalisti presenti, compreso Travaglio, gli ha fatto notare che è stato lui stesso a finanziare la nascita di Forza Italia.
Peccato che nessuno dei giornalisti presenti gli ha fatto notare, che Della Valle è stato uno dei paladini della delocalizzazione, grazie ai trucchetti della legge sul Made in Italy annacquato voluto dalla sua lobby, grazie alla quale è possibile apporre il made in Italy su prodotti fabbricati all'estero, ma assemblati ed imballati in Italia.

In questo modo oltre ad essere schiacciati i piccoli e medi produttori, legati al territorio e quindi impossibilitati volenti o nolenti a delocalizzare, si è creata disoccupazione, e si è venuto sempre perdendo il patrimonio artigianale italiano.

E che cosa gli hanno messo a controbattere? Due giovani i quali, con tutto il rispetto, hanno riproposto il solito polpettone del reddito minimo garantito, salvaguardia delle pensioni, anticapitalismo ecc ecc...

Nessuno per esempio ha parlato di una nuova etica di impresa, basata sulla valorizzazione dell'artigiano e delle tipicità locali, della filosofia del km 0 e della filiera corta, in tutti gli ambiti non solo quello alimentare, meno impattante sull'ambiente e che crea coesione sociale e lavoro..

Della Valle non vuole fare politica? Innanzi tutto non è vero, ha parlato di un nuovo governo tecnico dove anche gli industriali hanno voce.. (per mantenere i loro privilegi di casta).
Non è vero perchè ha sempre fatto politica, finanziando chi gli conviene e fa i suoi interessi, o piazzando persone a lui vicine (una delle sue tre mogli, è un politico locale).

Insomma che dire.. De Benedetti.. Della Valle.. dietro a Serviziopubblico c'è una bella Lobby.. antiberlusconiana (viviamo nella libera concorrenza no?) ma pur sempre lobby e casta.

Sono profondamente delusa perchè mi aspettavo molto.. invece sono sempre le stesse logiche.. anche se travestite.

3 commenti:

skipstep ha detto...

Concordo con tutto, anche perchè quelli che scrivi sono fatti. La mia opinione è che chi va contro qualche potere forte sia per forza un altro potere forte anche se, come in questo caso, camuffato da una libertà d'espressione demagogica. Questa è democrazia la democrazia moderna ed è questa che a me non piace.

La rete delle reti ha detto...

ma.. dove sei? non scrivi più?
spero passerai di qui, e verrai a dare un'occhiata a questo PROGETTO:
http://Portaledelledonne.org/retedellereti.html

Ci interesserebbe, il tuo parere: ma proprio un parere SPASSIONATO sulle "ragioni" esposte in quel manifesto. Se ti va. Ciao

marte2030 ha detto...

Vorrei lasciare qui un appello della Seisachtheia Europe, libera associazione di cittadini Europei che si sta battendo su tutto il territorio della Comunità, affinchè sia riconosciuto il diritto alla dignità della persona al di là delle lobbies bancario-istituzionali. Questo il testo dell'appello:

UN MILIONE DI FIRME PER L’ "EUROPA DELLA SOLIDARIETÀ".

L’articolo 8 del Trattato di Lisbona entrerà ufficialmente in vigore il 1/4/2012(non è uno scherzo, ndr). Da quella data, i cittadini europei potranno presentare istanze con almeno un (1) milione di firme per la votazione di Leggi nell’Unione Europea.

SCOPO DELLE FIRME:

OPPOSIZIONE all’immiserimento economico ed all’assoggettamento nazionale e personale. Solidarietà nazionale. Ciò costituisce un enorme dovere e responsabilità.

SI CHIEDE:

LA CANCELLAZIONE del gravoso Debito. Quando i Paesi si trovano in «stato di necessità» (tracollo del sistema sanitario, di istruzione, salari e pensioni), il pagamento del gravoso debito viene accantonato. A quel punto hanno la precedenza le necessità di sopravvivenza e di dignità delle persone.

Per aderire alla petizione, chi lo ritiene giusto può farlo all' indirizzo:

http://www.1millionsignatures.eu/?a=it

Per maggiori informazioni:

http://www.youtube.com/watch?v=kLlzQYDAKpA&feature=youtu.be

Spero che aderirete in molti, la raccolta firme è già partita ed è aperta a tutti i cittadini della Comunità Europea.

Vi segnalo anche il sito:

http://www.referendumprivilegipolitici.com/index.htm

Abrogazione prililegi della Casta Politica che costa ogni anno 50.000.000.000,00 (Cinquanta miliardi di euro) pari a 833,34 euro anno per ogni cittadino Italiano.

Grazie per il Vostro prezioso tempo.