martedì 8 maggio 2012

"Pari o dispare": donne ancora strumentalizzate ed i loro diritti svenduti?


Proprio questa sera ho ricevutro un'invito a partecipare ad un evento che mi ha lasciato di stucco.
L'evento si chiama

“L’unione laica contro tutte le discriminazioni”

si terrà a Milano Giovedì 10 Maggio, ed è organizzato da Pari o Dispare insieme ad Equality Italia. Mi ha incuriosito il nome dell'evento, sembra quasi un pò polemico.
Vado a leggere i nomi dei partecipanti al dibattito:Daniele Nahum, Vice Presidente Comunità ebraica Milano e David Piccardo, Coordinatore CAIM.
Si.. ho letto bene.. David Piccardo.. fratello di Hamza (Roberto) Piccardo, entrambi convertiti vicini all'UCOII, organizzazione Islamica legata ai Fratelli Musulmani.
Come da recente cronaca politica, ha preso il sopravvento l'ala più estremista delle associazioni Islamiche legata appunto ai Fratelli Musulmani, a discapito dell'ala più moderata.
Sono sempre più scioccata di quanta manipolazione ci sia sull'argomento. Guardiamo la situazione nel nord'Africa. Quella che una parte della polica e dei media italiani, tentano a tutti i costi di propinarci come una primavera, rivela sempre più la sua vera faccia, cioè un'autunno, e quelli che cercando di dipingerci come dei moderati in realta sono e sempre saranno dei fondamentalisti Islamici: i Fratelli Musulmani.
Stiamo vedendo cosa la coalizione tra Fratelli Musulmani e Militari sta provocando in Egitto: intolleranza anticristiana, test di verginità sulle manifestanti, proposta di abbassare l'età per contrarre matrimonio a 14 anni, hanno reso legale il "sesso dell'addio", vale a dire che il marito può fare sesso con la moglie morta fino a 6 giorni dal suo decesso.
In Tunisia hanno dato fuoco all'emittente televisiva che ha trasmesso Persepolis, e all'interno del nuovo governo c'è stata la proposta del ritorno delle odalische - o concubine - per la loro utilità sociale di oggetti sessuali.
Ed in entrambi i paesi, repressione violenta dei manifestanti.
Questa sarebbe la primavera araba dei fratelli musulmani.
Il caro Hamza Roberto Piccardo lo conosco poi personalmente, ho avuto diversi scambi / scontri con lui quando ho intrapreso il mio cammino di conoscenza dell'Islam per motivi personali.
E' lui che si è occupato della traduzione della versione del Carono in Italiano più venduta in Italia, che, almeno a detta dei miei amici islamici arabo-madrelingua, ha provveduto ad una traduzione del Corano molto rigidida e misogina, ad incominciare dal famigerato versetto 34 della Sura IV An-Nisà.
Personalmente dopo diversi confronti sono giunta alla conclusione che Piccardo è un maschilista subdolo manipolatore. Politicizzato fino alla nausea, con le sue prediche il venerdì in Moschea da grosse spinte oltre che alla sua anche alla carriera politica del fratello.
All' evento nessun esponente rappresentante della visione cristiana. Mmah, forse ci sarà un motivo
Più rileggo il programma dell'evento, più vedo una strumentalizzazione ideologica e politica della donna, in una direzione preoccupante, davvero preoccupante.
Continuano a fare politica sulla nostra testa e sui nostri diritti. Ci usano, ci strumentalizzano. Ci facciamo usare e strumentalizzare, per la smania da riflettori.
Concludo con un video che ritrae una donna coraggiosa. Eh si, perchè di donne coraggiose, anonime, ce ne sono, ed a quanto pare nell'altro lato del mediterraneo di più che in Italia. Anche se i riflettori dei media occidentali sempre più intorpiditi dal petrolio non le investono, ci pensa YouTube ;-).

E' Khaoula Rachidi, la giovane studentessa che ha difeso il drappo tunisino, sostituito con la bandiera nera dell'Islam, durante i disordini dell’università di Tunisi La Manouba, il 7 Marzo scorso.

2 commenti:

valeria manieri ha detto...

cara amica, ti ringrazio per questo post. non mi sembra che pari o dispare, con la sua presidente onoraria, emma bonino, possa essere tacciata di "svendere" i diritti delle donne. non ne ha, non ne abbiamo nè il curriculum nè la pratica civile e politica.
l'incontro è appunto un dibattito in cui sentiremo e ci confronteremo con tutti senza risparmiare critiche o approfondimenti.
credo che per la condizione femminile e i diritti di tutti sia meglio confrontarsi con realtà anche distanti dal circolo delle associazioni femminili o femministe. Non penso del resto che in quella occasione si parlerà solo dei diritti delle donne, ma anche di quelli degli omosessuali, per esempio. Questo è l'approccio del tema, un approccio laico in tema di diritti, e chiama pero' ad esporsi comunità ebraica e quella mussulmana ad esempio. il titolo del primo panel è "i diritti di tutti e le confessioni religiose"...ascolteremo dunque cosa ci diranno e non penso che nessuno avrà approcci buonisti. percio' potresti venire all'incontro e ascoltare gli interventi e, se riterrai, intergrare con delle domande. Ti ringrazio comunque per l'attenzione. Evidentemente abbiamo toccato, volutamente, un nervo scoperto cercando di mettere insieme realtà tanto diverse che si confrontano su temi molto complessi e difficili. Si potrebbe pero' anche notare, credo, come su questi temi talvolta "tabu'" nelle confessioni religiose, in molti invece hanno accettato di esporsi. questo è sicuramente un aspetto positivo a prescindere.
valeria manieri, segretaria pari o dispare
www.pariodispare.org

Sara Mago ha detto...

E' molto discutibile la scelta degli interlocutori, che è una SCELTA POLITICA, scegliendo appunto la parte più politicizzata e misogena dell'Islam. Signora Valeria non caschi dalle nuvole per favore perchè non ci fa una bella figura, sappiamo entrambe che cosa sta succedendo a Milano ed anche all'interno dello stesso associazionismo islamico dove le associazioni legati ai Fratelli Musulmani stanno prendendo il sopravvento grazie ai contingenti finanziamenti esterie l'appoggio politico delle sinistre. Ma sappiamo anche che la visione dei Fratelli Musulmani è molto rigida e maschilista. Ci sono anche altre associazioni Islamiche molto più moderate ed aperte. Perchè invece non avete invitato associaizoni islamiche più moderate, aperte e non politiche, oppure la signora Sbai che ha fatto e sta facendo tanto per le donne musulmane? State svendendo i diritti delle donne perchè non siete per niebnte trasversali e rappresentative, e state assogettando i diritti delle donne a delle scelte politiche ed ideologiche che non ci fanno bene.